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3 Giugno 2019

Rinuncia alle cure e costi sanitari elevati: 13 milioni di famiglie limitano le spese sanitarie

Rinuncia alle cure e costi sanitari elevati: 13 milioni di famiglie limitano le spese sanitarie

Il Servizio Sanitario nazionale può essere visto sotto un duplice aspetto: da una parte rappresenta un’eccellenza in termini di progressi medico scientifici, dall’altra la povertà sanitaria cresce, perché aumentano le spese a carico dei pazienti (+25%).

Da una recente ricerca Federcontribuenti è emerso che ben 539 mila famiglie hanno dovuto rinunciare del tutto alle cure ed il numero sale vertiginosamente se si pensa al numero di famiglie (13 milioni) che hanno dovuto limitare le spese sanitarie.

Pimos Mutua, una società di mutuo soccorso la cui finalità principale è quella di offrire servizi e prestazioni legate all’area medica ed odontoiatrica ai propri soci attraverso contributi proporzionali al reddito, punta ad abbattere il numero delle famiglie che non riescono a sostenere le spese sanitarie.

Sappiamo che, il Sistema Sanitario Nazionale è finanziato da:

  • Entrate proprie degli enti del SSN (Ticket e ricavi derivanti dall’attività intramoenia dei propri dipendenti);
  • Fiscalità generale delle Regioni (Irap e Irpef).

Quindi si capisce come sia di fondamentale importanza il numero di contribuenti, poiché ogni nuovo disoccupato, ogni negozio che chiude o impresa che fallisce significa meno contribuenti che versano all’Erario soldi e mentre aumenta il numero dei malati diminuiscono i fondi a disposizione.

Ecco perché, la Pimos Mutua afferma che dobbiamo tornare a ragionare nei termini di Mutuo Soccorso. Ad esempio, i ticket in cifra fissa sulle ricette sono la causa primaria dell’impoverimento della popolazione, diventando una tassa sulla malattia e costringendo mezzo milione di famiglie a rinunciare alle cure.

Inoltre, la speranza di vita è arrivata a circa 81 anni ma con l’età aumentano anche le patologie croniche, che colpiscono il 60% degli anziani. Questi, senza adeguate cure, morirebbero molto prima.

A questo si aggiunge la poca attenzione all’ambiente e alla qualità della sicurezza sul luogo di lavoro. In questo modo, il numero di pazienti non può che aumentare.

In questo contesto nasce la cooperazione tra Federcontribuenti e Pimos Mutua, che si uniscono per colmare le lacune del Servizio Sanitario Nazionale.

Source: www.bergamonews.it