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14 Settembre 2021

Covid. La mappa Ecdc

Covid. La mappa Ecdc

Il Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie, ECDC, pubblica regolarmente gli aggiornamenti della mappa di rischio delle Regioni europee.

L’ultimo aggiornamento è datato 9 settembre.

L’Italia è ormai quasi tutta di colore arancione con 6 regioni in rosso: Toscana, Marche, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Una situazione che dunque peggiora anche se meno che in altre parti della UE. Resta infatti critica la situazione in Spagna, Francia, Grecia e Portogallo.

E sono rossi anche Paesi Bassi e Irlanda.

Questi colori assumono una notevole importanza per le eventuali limitazioni alla circolazione che ogni singolo stato membro potrebbe comunque adottare, anche se con il green pass in vigore.

La Commissione ha infatti proposto che i singoli stati che dovessero decidere di introdurre limitazioni a prescindere dal green pass a fronte di particolari situazioni sanitarie dovrebbero farlo in base ai colori della mappa Ecdc.

Ed in particolare prevedendo eventualmente le seguenti situazioni.

  • in provenienza dalle zone verdi: nessuna limitazione.
  • dalle zone arancioni: possibile obbligo di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR).
  • dalle zone rosse: possibile obbligo di quarantena in mancanza di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR).
  • Infine, dalle zone rosso scuro: viaggi non essenziali da scoraggiare fortemente: Test e quarantena ancora obbligatori.

Ricordiamo comunque che le aree della mappa Ecdc non corrispondono alle fasce a colore italiane. 

Le aree sono infatti contrassegnate con i seguenti colori (si noti che dal 17 giugno 2021 le regioni sono classificate secondo i criteri dell’ultima modifica della raccomandazione del Consiglio).

Verde:

se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 50 e il tasso di positività al test è inferiore al 4%; o
se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 75 e il tasso di positività al test inferiore all’1%

Arancione:

se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 50 e il tasso di positività al test è pari o superiore al 4%; o
il tasso di notifica a 14 giorni è pari o superiore a 50 e inferiore a 75 e il tasso di positività al test è pari o superiore all’1%; o
il tasso di notifica a 14 giorni è compreso tra 75 e 200 e il tasso di positività al test è inferiore al 4%
Rosso:
se il tasso di notifica cumulativo di casi COVID-19 di 14 giorni varia da 75 a 200 e il tasso di positività al test dei test per l’infezione da COVID-19 è del 4% o più, o
se il tasso di notifica cumulativo dei casi COVID-19 di 14 giorni è superiore a 200 ma inferiore a 500
Rosso scuro:
se il tasso di notifica cumulativo dei casi COVID-19 di 14 giorni è 500 o più

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