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3 Giugno 2021

Si è conclusa la 74ª Assemblea Mondiale della Sanità

Si è conclusa la 74ª Assemblea Mondiale della Sanità

L’Assemblea mondiale della sanità, o AMS, (in inglese World Health Assembly o WHA) è l’organo legislativo dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Tutti i membri dell’organizzazione si riuniscono annualmente a Ginevra per stabilire le azioni future e la sua politica finanziaria e amministrativa.

Durante l’assemblea di quest’anno, la 74°, sono state adottate più di 30 risoluzioni e decisioni.

Diversi settori della salute pubblica coinvolti. Dal diabete, alla disabilità, al porre fine alla violenza sui bambini, HIV, epatite e infezioni sessualmente trasmissibili, produzione locale di medicinali, malaria, malattie tropicali trascurate, etc etc. Uno dei temi di discussione è stato ovviamente il Covid-19.

Nelle sue osservazioni conclusive, il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha ricordato ai delegati il tema di questa Assemblea mondiale della Sanità. “Porre fine a questa pandemia, prevenire la successiva: costruire insieme un mondo più sano, più sicuro e più giusto

Siamo molto incoraggiati dal fatto che casi e decessi continuino a diminuire a livello globale. Ma sarebbe un errore monumentale per qualsiasi paese pensare che il pericolo sia passato“, ha affermato il dott. Tedros. Esortando quindi i paesi a impegnarsi a sostenere gli obiettivi per raggiungere la vaccinazione di almeno il 10% della popolazione di tutti i paesi entro la fine di settembre e almeno il 30% entro la fine dell’anno.

Un giorno – speriamo presto – la pandemia sarà alle nostre spalle. Ma dovremo ancora affrontare le stesse vulnerabilità che hanno permesso a un piccolo focolaio di diventare una pandemia globaleEcco perché l’unica raccomandazione che credo farà di più per rafforzare, sia l’OMS che la sicurezza sanitaria globale, è la raccomandazione per un trattato sulla preparazione e risposta alla pandemia“.

Rafforzare la preparazione e la risposta dell’OMS alle emergenze sanitarie 

Le epidemie di COVID-19 e altre gravi malattie, nonché il perdurare delle situazioni umanitarie, evidenziano la necessità di un approccio collettivo e coordinato più forte alla preparazione e alla risposta alle emergenze sanitarie.
Gli Stati membri hanno deciso oggi di incontrarsi di nuovo a novembre, in una sessione speciale dell’Assemblea mondiale della sanità, per considerare lo sviluppo di un accordo globale dell’OMS.

Abbiamo bisogno di un impegno generazionale che sopravviva ai cicli di bilancio, elettorali e mediatici. Che crei un quadro generale per collegare i meccanismi politici, finanziari e tecnici necessari per rafforzare la sicurezza sanitaria globale“, ha affermato il direttore generale dell’Oms. “Un simile trattato promuoverebbe una migliore condivisione, fiducia e responsabilità e fornirebbe le solide basi su cui costruire altri meccanismi per la sicurezza sanitaria globale“.

Gli Stati membri hanno anche concordato una risoluzione che riafferma il ruolo dell’OMS come autorità direttrice e di coordinamento nella salute durante le emergenze e oltre. Ed anche per aiutare i governi a raggiungere sistemi sanitari resilienti e copertura sanitaria universale.  

La risoluzione fornisce raccomandazioni all’OMS per rafforzare il lavoro attuale e futuro,

in particolare convocando un gruppo di lavoro degli Stati membri sul rafforzamento della preparazione e della risposta dell’OMS alle emergenze sanitarie. Gruppo aperto a tutti gli Stati membri, per rivedere le raccomandazioni dei vari rapporti ricevuti in questa Assemblea. Il gruppo di lavoro ha il compito di riferire all’Assemblea del prossimo anno.   

La risoluzione invita gli Stati membri a fornire all’OMS finanziamenti sostenibili, pur continuando la loro risposta alla pandemia e rafforzando le capacità di preparazione. Compreso il rafforzamento della loro forza lavoro, le attività di ricerca, i sistemi di sorveglianza, adottando al contempo un approccio sanitario unico; pur continuando a lavorare in uno spirito di cooperazione globale, condividendo informazioni affidabili, contrastando l’infodemia e la stigmatizzazione; e garantire che gli sforzi di risposta non aggravino altre sfide per la salute.  

Il direttore generale ha ringraziato gli Stati membri per aver approvato questa “risoluzione storica”

​​e il loro sostegno a un’OMS rafforzata. “I rapporti dell’IPPPR, del Comitato di revisione dell’IHR e dell’IOAC sono unanimi nel ritenere che il mondo abbia bisogno di un’OMS più forte al centro dell’architettura sanitaria globale. Come tutti i rapporti affermano, e molti Stati membri hanno sottolineato, un cambiamento di paradigma nella quantità e nella qualità dei finanziamenti per il Segretariato è una questione chiave”.

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